Un altro ordine mondiale è possibile?
Per favorire una riflessione collettiva il 29 Ottobre nell’ambito del ciclo seminariale permanente della Fondazione Di Vittorio avremo ospite Massimo D’Alema intervistato da Giorgia Rombolà.
L'evento sarà trasmesso on line su Collettiva.it. I lavori si apriranno con i saluti del Presidente FDV Francesco Sinopoli, per proseguire poi con una lettura degli scenari attuali, ad opera di Francesco Sylos Labini e Matteo Caravani, autori di "Bussola per un mondo in tempesta" edito da FuturaEditrice, con l'intervento di Massimo D'Alema, intervistato da Giorgia Rombolà.
Think Tank
Presentazione dell'Area
La traduzione letterale di Think Tank è “serbatoio di idee”, oppure “serbatoio di pensieri”. Secondo il Vocabolario Treccani la definizione, ormai entrata nel linguaggio comune, si riferisce a “un gruppo di esperti chiamati a collaborare per analizzare e risolvere problemi di natura economica, politica, sociale, ambientale, ecc.”. Vi possiamo aggiungere anche analisi e problemi di natura filosofica e culturale, ad ampio spettro. Questo è sostanzialmente ciò che la Fondazione Di Vittorio vuole fare: creare un Think Tank, come serbatoio di idee e pensieri aperti, di cultura e culture, filosofia e filosofie, per costruire un’analisi della complessità del mondo, vicino e lontano. Le analisi e le elaborazioni, costruite in un ambiente libero da pregiudizi, verranno poi rese pubbliche nel corso di iniziative e seminari, corsi di formazione, dibattiti pubblici.
In questo spazio, dunque, troveranno sede opinioni, contributi, pensieri, analisi ed elaborazioni, nella più totale apertura e libertà culturale.
La nostra ambizione è quella di essere quanto più incisivi non solo nel dibattito pubblico e nel dibattito che investe la CGIL, ma anche sul piano di una più ampia e diffusa conoscenza delle enormi poste in gioco della nostra epoca.
Cinquanta anni fa la Conferenza di Helsinki pose fine alla contrapposizione frontale dei blocchi e a consolidare la coesistenza pacifica, tramite la politica e il diritto. Una lezione quanto mai attuale. Organizzato da FDV, Fondazione Basso, Comitato Salviamo la Corstituzione e CRS - Centro per la Riforma dello Stato, un incontro pubblico per invitare le forze politiche, sociali e culturali a lanciare una risoluta iniziativa politica di pace, che, ispirandosi a quel modello, rompa l’assordante clima e l’imperante linguaggio bellicista. La via che noi indichiamo è quella del ritorno alla politica di pace che passa attraverso accordi tra le nazioni entro una prospettiva multipolare e che veda il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
Segnaliamo la presenza della Fondazione Di Vittorio alla dodicesima edizione della Festa di Left Wing, un laboratorio collettivo dove si intrecciano politica, cultura, ricerca, diritti e partecipazione. "La memoria della Repubblica: il ruolo degli istituti storico-culturali e le nuove generazioni" il dibattito a cui ha partecipato Claudio Franchi, responsabile della sezione Linguaggi e Tecnologie e Internazionale della FDV. Presenti anche: Alberto Alberto Aghemo (Fondazione Giacomo Matteotti), Giampiero Buonomo (Direttore Biblioteca Senato della Repubblica), Francesco Giasi (Direttore della Fondazione Gramsci), Andrea Mulas (Fondazione Basso), Vincenzo Vita (Presidente Archivio Audiovisivo Movimento Operaio e Democratico).
Segnaliamo l'articolo di Pino Salerno, originariamente pubblicato sulla versione cartacea del quotidiano L'Unità, dal titolo "Senza dignità non c'è democrazia. Rifondiamo il lavoro" il giorno 10 luglio 2025. L'articolo racconta l'iniziativa organizzata dalla FDV insieme alla CGIL Toscana nell'ambito del festival "Luci sul lavoro", che si svolge a Montepulciano, oggi alla sua sedicesima edizione. Il dibattito, dal titolo "Il lavoro nella postdemocrazia", ha visto confrontarsi sul tema punti di vista accademici, sindacali e religiosi. Hanno partecipato: Don Bruno Bignami, Francesca Coin, Alessandro Volpi, Alessandra Ingrao e Michele De Palma. Saluti e introduzione di Rossano Rossi e Francesco Sinopoli, Presidente FDV.
Nell’ambito della XVI edizione del Festival “Luci sul Lavoro” di Montepulciano, un momento collettivo di confronto sul tema del lavoro, si svolgerà l’incontro dal titolo “IL LAVORO NELLA POSTDEMOCRAZIA” organizzato da Fondazione Giuseppe Di Vittorio e CGIL Toscana
Oggi serve una grande mobilitazione collettiva per affermare la priorità della crescita dei salari, del miglioramento delle condizioni di lavoro, del superamento della precarietà per ricordare a tutti che non esiste crescita infinita in un mondo finito. Quindi la transizione ecologica e un nuovo modello di produzione e consumo sono un obbligo non una semplice necessità.
Edita dalla casa editrice Alegre, è disponibile l'antologia di racconti "Con la testa e con le mani. Quando la classe si fa racconto", 16 racconti inediti che hanno partecipato alla prima edizione del premio letterario Giuseppe Di Vittorio, giunto oggi alla sua seconda edizione. L'antologia fa parte della collana Working Class che pubblica" testi firmati da chi ha vissuto esperienze di lotta e di lavoro ma che riescono ad andare oltre il racconto testimoniale e vittimario. Continueremo a spingere le scritture operaie sulla montagna dell’industria editoriale, un passo alla volta, in salita. È un lavoro da titani. È il lavoro di Sisifo. Ma nessuno può farlo meglio di noi. (Bisogna immaginare Sisifo felice)”
Nello studio della Fondazione Di Vittorio presentato a Roma il fallimento della legge: l’occupazione non stabile è ormai al 30%, i salari sono bassi e i giovani se ne vanno. Tanti buoni motivi per 5 sì ai referendum della Cgil
Pubblichiamo l'articolo a firma di Stefano Iucci dal sito Collettiva.it
A dieci anni dall’introduzione del Jobs Act, la riforma del mercato del lavoro realizzata dal governo di Matteo Renzi, e a poco più di un mese dai referendum sul lavoro dell’8 e 9 giugno prossimi, Cgil nazionale e Fondazione Giuseppe Di Vittorio hanno organizzato un’iniziativa a Roma per presentare: “Precarietà e bassi salari. Rapporto sul lavoro in Italia”. Lo studio analizza cosa è successo all’occupazione dipendente in termini di quantità e qualità, di condizioni di lavoro, di produttività e salari, di infortuni sul lavoro. Inoltre, si propone di approfondire i temi dei quesiti al centro dei referendum. L’appuntamento il 30 aprile, a partire dalle ore 10.30 alle Industrie Fluviali, in via del Porto Fluviale 35. Dalle 10.30 diretta su Collettiva.it.
La Fondazione Basso, il Centro per la Riforma dello Stato (CRS), la Fondazione Di Vittorio e l'Associazione Salviamo la Costituzione insieme per un appello alle associazioni della società civile a incontrarsi per una comune iniziativa verso la via della pace che possa essere seguita dai popoli e dai governi entro una prospettiva multipolare e rispettosa delle diversità di tutti. C’è bisogno di ritrovare un nuovo equilibrio nel mondo che non sia quello preannunciato di un nuovo imperialismo globale dettato dal dominio della forza degli Stati più potenti e, spesso, più arroganti.