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Think Tank

THINK TANK
Presentazione dell'Area

La traduzione letterale di Think Tank è “serbatoio di idee”, oppure “serbatoio di pensieri”. Secondo il Vocabolario Treccani la definizione, ormai entrata nel linguaggio comune, si riferisce a “un gruppo di esperti chiamati a collaborare per analizzare e risolvere problemi di natura economica, politica, sociale, ambientale, ecc.”. Vi possiamo aggiungere anche analisi e problemi di natura filosofica e culturale, ad ampio spettro. Questo è sostanzialmente ciò che la Fondazione Di Vittorio vuole fare: creare un Think Tank, come serbatoio di idee e pensieri aperti, di cultura e culture, filosofia e filosofie, per costruire un’analisi della complessità del mondo, vicino e lontano. Le analisi e le elaborazioni, costruite in un ambiente libero da pregiudizi, verranno poi rese pubbliche nel corso di iniziative e seminari, corsi di formazione, dibattiti pubblici.

In questo spazio, dunque, troveranno sede opinioni, contributi, pensieri, analisi ed elaborazioni, nella più totale apertura e libertà culturale.

La nostra ambizione è quella di essere quanto più incisivi non solo nel dibattito pubblico e nel dibattito che investe la CGIL, ma anche sul piano di una più ampia e diffusa conoscenza delle enormi poste in gioco della nostra epoca.

RIVEDI L'EVENTO: L’IDEOLOGIA DELLA GUERRA. DALL’OPERAZIONE SPECIALE ALLA «PACE INGIUSTA»

Primo appuntamento del ciclo "I Dialoghi della Fondazione Di Vittorio", in cui intellettuali di diversa provenienza culturale si confrontano sui temi dell'età contemporanea: la pace e la guerra, la filosofia della complessità nell'epoca della policrisi, la solidarietà e il lavoro come radici di senso delle relazioni umane. Protagonista del primo incontro Michele Prospero, autore del volume “L’ideologia della guerra. Dall’operazione speciale alla pace ingiusta”, edito da Bordeaux, in dialogo con l'antropologa Laura Marchetti. Modera il Presidente FDV Francesco Sinopoli.

RIVEDI LA GRANDE TRASFORMAZIONE 1971-1992

Si è svolto venerdì 15 Maggio , dalle 9.00 alle 17.00, presso l'Università Roma Tre in Via Ostiense 234, a Roma, il convegno dal titolo: "La grande trasformazione 1971-1992: finanza internazionale, conflitti sociali e ridefinizione dell’ordine italiano e globale".
La giornata di studi ha analizzato i nodi economici, politici e sociali che hanno portato alla trasformazione dell’ordine nazionale e internazionale dalla fine di Bretton Woods fino all’affermazione della globalizzazione neoliberale. L’intento, approfondire i passaggi critici che hanno dato luogo a questa “grande trasformazione”sia sul piano internazionale sia su quello nazionale, esaminando i processi politici, sociali ed economici che si sono consolidati con i trattati di Maastricht.

RIVEDI LA PRESENTAZIONE "LA GIUSTIZIA E IL CASO RIACE"

Rivedi la presentazione del volume "La giustizia e il caso Riace" Castelvecchi editore. Un libro, un confronto pubblico, una riflessione collettiva sulla giustizia e sulla democrazia. Un appuntamento per difendere l’autonomia della magistratura e lo Stato di diritto. Il libro ricostruisce un processo penale diventato emblematico dell’attacco politico, giudiziario e mediatico contro l’azione solidale verso i migranti, che aveva tentato di fare, di un’esperienza di accoglienza aperta e solidale come quella di Riace, un progetto criminale. Per fortuna, si è concluso con il riconoscimento che “il fatto non sussiste”.

RIVEDI L'EVENTO - ATTUALITÀ DEL PENSIERO ECONOMICO DI PAOLO SYLOS LABINI

In occasione del ventennale della scomparsa di Paolo Sylos Labini, una giornata di studio tra analisi, eredità e prospettive.
Si è svolta, lo scorso 23 gennaio, presso la Fondazione Di Vittorio, una giornata di approfondimento dedicata all’attualità del pensiero economico di Paolo Sylos Labini, figura centrale dell’economia italiana del Novecento. L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Associazione Paolo Sylos Labini, ha riunito studiosi, economisti, ricercatori e rappresentanti del mondo sindacale per riflettere sull’eredità scientifica e civile dell’autore de "Lezioni di economia" e "Oligopolio e progresso tecnico".

COSTITUZIONALISMO GLOBALE: A ROMA IL DIALOGO TRA ITALIA E CINA PER UN NUOVO MULTILATERALISMO

Si è svolto presso la Fondazione Di Vittorio un inedito positivo confronto tra studiosi, attivisti, giuristi italiani e giuristi e diplomatici cinesi sul tema: un Costituzionalismo Globale per garantire un governo multilaterale del mondo e il futuro dell'umanità.

RIVEDI L'EVENTO “UN COSTITUZIONALISMO GLOBALE PER IL FUTURO DELL’UMANITÀ"

Viviamo una crisi sistemica senza precedenti: guerre e riarmo, rischio nucleare, catastrofe ecologica, diseguaglianze estreme, fame e pandemie. In un mondo di 8 miliardi di persone, 196 Stati e 9 potenze nucleari, nessuno può salvarsi da solo.È possibile costruire un governo multilaterale del mondo capace di garantire pace, diritti e sopravvivenza dell’umanità? Ne discuteremo in un confronto internazionale con giuristi e diplomatici sul costituzionalismo globale, con particolare attenzione al dialogo con la tradizione politica e culturale cinese.

RIVEDI LA DIRETTA DELL'EVENTO: UN ALTRO ORDINE MONDIALE è POSSIBILE?

Per favorire una riflessione collettiva il 29 Ottobre nell’ambito del ciclo seminariale permanente della Fondazione Di Vittorio abbiamo ospitato Massimo D’Alema intervistato da Giorgia Rombolà.
Ha aperto i lavori I lavori il Presidente FDV Francesco Sinopoli, mentre Francesco Sylos Labini e Matteo Caravani, autori di "Bussola per un mondo in tempesta" edito da FuturaEditrice, hanno discusso una lettura degli scenari, a cui è seguita l'intervista a D'Alema di Rombolà. Sui canali youtube di Collettiva e della FDV è possibile rivedere l'evento.

Rivedi la diretta dell'evento: A 80 ANNI DALLA CARTA DELL’ONU

Universita’ della pace, Costituente Terra Other News, Fondazione Basso, Fondazione Di Vittorio, Movimento Europeo Italia, Festival Del Cinema dei Diritti Napoli, The Last Twenty, Comunità di base S.Paolo Roma, rappresentanza Incontro Mondiale Dei Movimenti.

A 80 anni dalla carta dell’ONU, sprofondano multilateralismo, democrazia, diritto internazionale.
Ritorna la logica della forza, del dominio dei potenti, degli imperi tecnologico/finanziari e degli stati nucleari che si fronteggiano sull’equilibrio del terrore. Una risposta, un percorso, un orizzonte alternativo a questo nuovo equilibrio del terrore che ripristina ferocemente la logica dell’amico/nemico, annulla le idee stesse di Umanità e Pace, c’è.

Un altro ordine mondiale è possibile?

Un altro ordine mondiale è possibile?
Per favorire una riflessione collettiva il 29 Ottobre nell’ambito del ciclo seminariale permanente della Fondazione Di Vittorio avremo ospite Massimo D’Alema intervistato da Giorgia Rombolà.
L'evento sarà trasmesso on line su Collettiva.it. I lavori si apriranno con i saluti del Presidente FDV Francesco Sinopoli, per proseguire poi con una lettura degli scenari attuali, ad opera di Francesco Sylos Labini e Matteo Caravani, autori di "Bussola per un mondo in tempesta" edito da FuturaEditrice, con l'intervento di Massimo D'Alema, intervistato da Giorgia Rombolà.

A 50 anni dalla conferenza di Helsinki - rivedi la diretta

Cinquanta anni fa la Conferenza di Helsinki pose fine alla contrapposizione frontale dei blocchi e a consolidare la coesistenza pacifica, tramite la politica e il diritto. Una lezione quanto mai attuale. Organizzato da FDV, Fondazione Basso, Comitato Salviamo la Corstituzione e CRS - Centro per la Riforma dello Stato, un incontro pubblico per invitare le forze politiche, sociali e culturali a lanciare una risoluta iniziativa politica di pace, che, ispirandosi a quel modello, rompa l’assordante clima e l’imperante linguaggio bellicista. La via che noi indichiamo è quella del ritorno alla politica di pace che passa attraverso accordi tra le nazioni entro una prospettiva multipolare e che veda il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.