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Commento dati ISTAT su occupati e disoccupati marzo 2021

L’occupazione in Italia rispetto allo stesso periodo di un anno fa è inferiore di -565mila unità. Contemporaneamente, i disoccupati aumentano di +652mila unità e gli inattivi calano di -306mila, restando però sopra la soglia dei 14 milioni. Dati in assoluto molto gravi, che vanno però commentati rispetto ai diversi fattori che li determinano.

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Commento ai dati Osservatorio Precariato INPS Gennaio-Dicembre 2020

Le assunzioni (intese come rapporti di lavoro) sono state nel corso del 2020 circa 5 milioni (in media, il 31% in meno rispetto al 2019). Nel corso dell’anno, l’andamento ha fluttuato dal -83% di aprile al -20% di ottobre, fino al dato di dicembre di -42%.

Tutti andamenti correlabili alle diverse fasi di gravità dell’epidemia e alle loro ripercussioni sull’economia.

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Commento ai dati Osservatorio Precariato INPS Novembre 2020

I dati dell’Osservatorio sul Precariato INPS ribadiscono le letture dei mesi scorsi.

Il saldo fra i flussi di assunzioni e cessazioni conferma la tenuta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato per gli effetti della norma di legge che vieta i licenziamenti, ma certifica contestualmente il forte calo dei rapporti a termine, stagionali e somministrati.

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Commento flash dati Istat andamento economia - Gennaio 2021

La nota mensile dell’Istat conferma come l’andamento internazionale è sempre più interconnesso con alcuni dei principali fattori economici e produttivi dei singoli paesi.

Nel IV° trimestre 2020, il Pil della Cina e degli Stati Uniti è aumentato rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, il calo nell’Eurozona è diversificato tra i singoli paesi, con un incremento, invece, ad esempio in Germania.

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Stima preliminare Istat PIL 2020

Il dato finale del calo del Pil 2020 è, anche con eventuali revisioni che potrebbero essere apportate, sostanzialmente quello preventivato, leggermente inferiore al 9%.

Un risultato difficile da prevedere dopo il tracollo dei primi sei mesi, frutto della consistente ripresa nel III° trimestre e di un calo nel IV° leggermente inferiore alle attese. Il dato 2020 testimonia gli effetti devastanti che la pandemia e le conseguenti misure di contenimento hanno prodotto su lavoro, economia, fiducia di cittadini e imprese.

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Commento flash su “Occupati e disoccupati Istat” - Novembre 2020

Diversamente da molte previsioni, l’occupazione del mese di novembre 2020 – un mese già di ripresa dei contagi da Covid19 – ha un incremento (+63mila unità). Crescono, seppur di poco, su base mensile tutte le classi di età ad eccezione di quella tra 25 e 34 anni, aumentano i tempi indeterminati mentre calano ancora i dipendenti a termine.

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Demografia e futuro del Paese

Il censimento Istat 2019 propone spunti di riflessione sia quantitativi che qualitativi di notevole interesse. Il 2019 è l’anno che precede la pandemia e sarà quindi necessario verificare come l’andamento del 2020 cambierà alcuni di questi parametri, a partire dalla popolazione residente, dalla sua età media e dall’andamento dell’aspettativa di vita.

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