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OLTRE LA PANDEMIA Contrattare l’organizzazione del lavoro

Giovedì 1 luglio 2021, dalle ore 9.30 ci sarà la presentazione del secondo Focus sulla Contrattazione di Secondo Livello "Oltre la pandemia, contrattare l’organizzazione del lavoro".

Il focus, realizzato dall'Osservatorio nazionale sulla contrattazione di secondo livello, sarà illustrato dai ricercatori della Fondazione Di Vittorio Beppe De Sario e Salvo Leonardi.

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Le lotte del movimento bracciantile per il collocamento agricolo e contro il caporalato

Il Seminario, “Le lotte del movimento bracciantile per il collocamento agricolo e contro il caporalato” si svolgerà a Bari giovedì 8 luglio 2021 alle ore 9.30, presso il Consiglio Regionale della Puglia. All’iniziativa organizzata dalla Fondazione Rita Maierotti, dalla CGIL Puglia e dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio, parteciperanno esponenti delle istituzioni, del mondo sindacale, della ricerca e del mondo accademico. In allegato il programma completo.

La Libertà viene prima. La libertà come posta in gioco nel conflitto sociale

E’ in uscita in questi giorni la nuova edizione del libro di Bruno Trentin, La Libertà viene prima. La libertà come posta in gioco nel conflitto sociale, per Firenze University Press. Il libro, curato da Sante Cruciani, che scrive il saggio introduttivo: Critica del fordismo e dinamiche del potere nella ricerca transnazionale di Bruno Trentin (1926-2007), ha una presentazione di Iginio Ariemma, indimenticato collaboratore della Fondazione Di Vittorio, intitolata La vittoria della libertà, e che pubblichiamo integralmente.

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Commento dati Istat sulla povertà in Italia

Torna a crescere la povertà: nel 2020 è stato raggiunto il livello più elevato di povertà assoluta in Italia. La povertà era già molto diffusa precedentemente, anche se nel 2019 si era registrato un leggero miglioramento. La pandemia ha, però, acuito e generalizzato tendenze già in atto e non è assolutamente certo che, senza opportune scelte ed interventi, il solo superamento della fase più acuta dei contagi porterà la situazione nel 2021 a miglioramenti consistenti.
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Gli effetti dell’epidemia Coronavirus sulla demografia

Le prime previsioni Istat relative agli effetti della pandemia sulla demografia in Italia prevedevano già all’inizio del 2020 effetti molto gravi. La successiva realtà è stata ancora più pesante di quanto allora previsto.

Il totale dei residenti in Italia continua da tempo a diminuire. Al 1° gennaio 2021 la popolazione residente è di 59 milioni 259mila; con un calo di ben 384mila persone su base annua. Un calo impressionante e questa tendenza non tiene ancora conto del drammatico protrarsi dei diversi effetti pandemici nel 2021.

Le prime previsioni Istat relative agli effetti della pandemia sulla demografia in Italia prevedevano già all’inizio del 2020 effetti molto gravi. La successiva realtà è stata ancora più pesante di quanto allora previsto.

Il totale dei residenti in Italia continua da tempo a diminuire. Al 1° gennaio 2021 la popolazione residente è di 59 milioni 259mila; con un calo di ben 384mila persone su base annua. Un calo impressionante e questa tendenza non tiene ancora conto del drammatico protrarsi dei diversi effetti pandemici nel 2021.

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Istat – Il Mercato del lavoro nel 1° trimestre 2021

Dati molto gravi, nonostante l’ottimismo di maniera che circola sono ancora quasi 900 mila gli occupati in meno e la disoccupazione al 10,4%.
I recenti dati ISTAT sul primo trimestre relativi a occupati, disoccupati e inattivi confermano tendenze già note ma offrono anche spunti, basati su dati reali, per avanzare alcune ipotesi sull’andamento dell’occupazione nel 2021.

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Guglielmo Epifani: "Azione del sindacato e bisogno di conoscenza"

Pubblichiamo una riflessione di Guglielmo Epifani sul rapporto tra ricerca e sindacato, ospitata su "Quaderni di Rassegna Sindacale" nel 2012 (n.3), quando dopo il suo percorso da Segretario generale della CGIL aveva assunto il ruolo di Presidente dell'Associazione Bruno Trentin (poi confluita nell'attuale Fondazione Giuseppe Di Vittorio).

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