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Commento flash dati Istat andamento economia - Gennaio 2021

La nota mensile dell’Istat conferma come l’andamento internazionale è sempre più interconnesso con alcuni dei principali fattori economici e produttivi dei singoli paesi.

Nel IV° trimestre 2020, il Pil della Cina e degli Stati Uniti è aumentato rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, il calo nell’Eurozona è diversificato tra i singoli paesi, con un incremento, invece, ad esempio in Germania.

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Stima preliminare Istat PIL 2020

Il dato finale del calo del Pil 2020 è, anche con eventuali revisioni che potrebbero essere apportate, sostanzialmente quello preventivato, leggermente inferiore al 9%.

Un risultato difficile da prevedere dopo il tracollo dei primi sei mesi, frutto della consistente ripresa nel III° trimestre e di un calo nel IV° leggermente inferiore alle attese. Il dato 2020 testimonia gli effetti devastanti che la pandemia e le conseguenti misure di contenimento hanno prodotto su lavoro, economia, fiducia di cittadini e imprese.

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Commento flash su “Occupati e disoccupati Istat” - Novembre 2020

Diversamente da molte previsioni, l’occupazione del mese di novembre 2020 – un mese già di ripresa dei contagi da Covid19 – ha un incremento (+63mila unità). Crescono, seppur di poco, su base mensile tutte le classi di età ad eccezione di quella tra 25 e 34 anni, aumentano i tempi indeterminati mentre calano ancora i dipendenti a termine.

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Demografia e futuro del Paese

Il censimento Istat 2019 propone spunti di riflessione sia quantitativi che qualitativi di notevole interesse. Il 2019 è l’anno che precede la pandemia e sarà quindi necessario verificare come l’andamento del 2020 cambierà alcuni di questi parametri, a partire dalla popolazione residente, dalla sua età media e dall’andamento dell’aspettativa di vita.

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Commento dati ISTAT Occupati e disoccupati Agosto 2020

Ad agosto l’occupazione aumenta di +83mila unità, è il secondo mese consecutivo (a luglio +85mila).

I dati del mese precedente, pur nella consapevolezza che l’inversione di tendenza di un solo mese non dava certezze, indicavano un parziale cambio di rotta dopo i lunghi mesi del lockdown che, gli indicatori economici lasciavano presagire anche per agosto.

In effetti è andata così, e se anche settembre confermerà la tendenza, molte delle teorie espresse sul ruolo negativo del blocco dei licenziamenti nei confronti dell’occupazione andrebbero riconsiderate.

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