Oggi 6 febbraio, dalle 10 alle 13.30, presso la FDV, l'evento dal titolo "Economia e movimento sindacale. I fondi bibliotecari di Augusto Graziani e Luigi Lodovico Pasinetti alla...
Segnaliamo l'articolo del presidente Sinopoli e Andrea Ranieri originariamente pubblicato su L'Unità del 6 dicembre 2025 dal titolo: "Zohran Mamdani erede di Gnocchi Viani, il sindacalista di fine ‘800 che ci insegnò cosa è il popolo". "C’è venuto in mente mentre cercavamo di capire chi è e cosa vuole Mamdami. Gnocchi Viani, sindacalista di fine Ottocento, pensava e faceva le sue stesse cose. E un po’ le pensavano anche Foa e Trentin". La vittoria di Mamdani a New York è diventata in Italia, per lo meno nella maggioranza dei media, e nelle dichiarazioni di qualche politico, l’argomento per una strana e provincialissima discussione: “Si può vincere in Italia imitando, Mamdani?”
Si è svolta lunedì 1 dicembre la cerimonia conclusiva del Premio Bruno Ugolini, giunto quest'anno alla sua seconda edizione, presso la sede dell’Aamod, tra i promotori dell’iniziativa insieme all’Associazione Strisciarossa, la Fondazione Di Vittorio, la Fondazione Gramsci, e con il patrocinio della CGIL.
Il premio è stato assegnato al podcast Morire di lavoro. Le storie di chi resta, prodotto da e per Radio Popolare, a cura di Massimo Alberti. Il podcast racconta cinque storie di familiari di vittime del lavoro, che hanno trasformato il lutto in motore di cambiamento.
Segnaliamo l’articolo di Andrea Ranieri (già sindacalista Cgil-FDV) pubblicato su L’Unità del 3 ottobre, dal titolo: “La Palestina è il Vietnam di oggi, i giovani scendano in piazza per scrivere la storia". Riempie il cuore vedere un movimento così giovane e folto impegnarsi per un popolo oppresso. Un’occasione di riscatto per il Paese, per il sindacato e per la politica intera. Vedere tante persone, donne e uomini, giovani e anziani, riempire le strade e le piazze per la libertà della Palestina, per la fine del genocidio, mi riempie il cuore di speranza. Soprattutto i giovani, tanti, tantissimi, consapevoli e combattivi. Forse sta crescendo una generazione per cui la Palestina rappresenta quello che ha rappresentato per la mia generazione il Vietnam.
Si è svolta venerdì 26 settembre dalle 15.30 la premiazione di romanzi e racconti vincitori del Premio Letterario Giuseppe Di Vittorio, giunto alla sua seconda edizione. La premiazione si è svolta all'interno della festa del tesseramento della Cgil Rm e Lazio.
All’evento, condotto da Daniela Preziosi, giornalista Domani, hanno partecipato Rossana Assogna, insegnante e membro Giuria Popolare; Lidia Ravera, componente della giuria scientifica, Eugenio Ghignoni, presidente Iress Lazio; Filippo La Porta, critico letterario e presidente Giuria Scientifica; Maurizio Landini, segretario generale Cgil; Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale.
Sedici racconti inediti, sedici voci che parlano dal cuore del mondo del lavoro. Edita da Alegre, in libreria “Con la testa e con le mani. Quando la classe si fa racconto”
Si è svolta Mercoledì 16 luglio, alle ore 18, presso la Villetta Social Lab, in via degli Armatori 3, la presentazione di “Con la testa e con le mani. Quando la classe si fa racconto”, l’antologia nata dalla prima edizione del Premio Letterario Giuseppe Di Vittorio, giunto quest’anno alla sua seconda edizione e promosso dalla Cgil di Roma e Lazio, dall’Iress Lazio e dalla Fondazione Di Vittorio.
Il referendum ha evidenziato l’importanza del ruolo sindacale. Un sindacato di strada è indispensabile per rappresentare in maniera unitaria un mondo del lavoro sempre più frammentato. Contributo fondamentale alla stessa sinistra politica, perché il superamento dell’individualismo è la condizione di base del cambiamento politico.
Cosa rimane dopo i referendum sul lavoro e la cittadinanza? Molto più di ciò che si potrebbe desumere seguendo la discussione che va per la maggiore sui media. Davvero deludente salvo poche eccezioni. Si ragiona quasi esclusivamente se il referendum abbia o no rafforzato il cosiddetto campo largo a sinistra o se invece non sia stato un autogol che ha rafforzato ancora di più Meloni e i suoi alleati. Si sollecita da più parti una resa dei conti nel PD, enfatizzando le dichiarazioni di alcuni suoi esponenti politicamente irrilevanti.
Papa Francesco è morto il 21 aprile 2025, lunedì dell’Angelo. Oggi, con la sua morte che tanto dolore ha provocato in miliardi di persone nel mondo, si apre una nuova fase, non solo per la Chiesa cattolica, ma per tutti noi. La sua lezione rimarrà esemplare per chiunque, credente o non credente. E forse “essere segno di contraddizione” sarà una missione talmente scolpita nella mente e nella memoria dei cardinali, da indurci a essere ottimisti per il futuro.
Dal 4 al 6 aprile, nel piazzale antistante lo stabilimento, si è svolta la terza edizione del festival della letteratura working class, organizzato dalla casa editrice Edizioni Alegre, con la collaborazione di ARCI Firenze, e dai veri protagonisti di tutta questa storia: il collettivo di fabbrica dei lavoratori GKN, dal 9 luglio 2021 in presidio permanente.
Il Premio Letterario Giuseppe Di Vittorio, promosso di concerto con la CGIL di Roma e del Lazio e l'IRESS Lazio arriva alla sua seconda edizione con un triplice bando dedicato al tema del lavoro contemporaneo nelle sue molteplici sfaccettature.
Pubblichiamo la terza ed ultima parte della lunga intervista, la cui prima e seconda parte abbiamo pubblicato sul nostro sito e nella newsletter precedente. In questa terza parte abbiamo selezionato i passaggi nei quali Franco Ferrarotti insiste sui processi storici e sociali determinanti dell’età contemporanea, con uno sguardo attento e critico, tra filosofia, sociologia, economia.
Il 22 ottobre 2024, poche settimane prima che il suo cuore cedesse, abbiamo incontrato il professor Franco Ferrarotti, che non esitiamo a definire un gigante del pensiero contemporaneo. Abbiamo registrato una lunga intervista...
Lo scorso 13 novembre si è spento a Roma, all’età di 98 anni, il professor Franco Ferrarotti.
Vogliamo ricordarlo con l’intervista che ci concesse qualche giorno prima dell’incidente casalingo che lo ha portato alla fine della sua vita...
Si è svolta dal 19 al 21 aprile 2024 a Chicago la conferenza Labor Notes che ha coinvolto in una due giorni di confronto e dibattiti ben 4700 delegati e delegate di base e funzionari/e sindacali da tutti gli States: tra gli ospiti internazionali convolti, anche la nostra organizzazione con la presenza e gli interventi di Salvo Leonardi dell’area ricerca FDV e Michele De Palma della FIOM Nazionale.