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DGB CGIL

Industrial Policies in Europe: Crises and Perspectives

Le organizzazioni sindacali CGIL e DGB, con il sostegno della Fondazione Friedrich Ebert e della Fondazione Di Vittorio, hanno redatto congiuntamente un documento sul tema delle politiche industriali e della competitività: "Industrial Policies in Europe: Crises and Perspectives".

Questo rapporto congiunto di CGIL, DGB, Fondazione Di Vittorio e Friedrich-Ebert-Stiftung esamina le profonde sfide strutturali che l'industria europea si trova ad affrontare, con particolare attenzione a Italia e Germania. In un contesto di stagnazione economica, sottoinvestimenti, elevati costi energetici e crescente concorrenza globale, il rapporto auspica una nuova politica industriale basata su investimenti pubblici strategici, giustizia sociale e partecipazione democratica. La pubblicazione delinea proposte concrete per un'economia europea più resiliente, innovativa e inclusiva, in cui la trasformazione industriale vada di pari passo con posti di lavoro di qualità, maggiore coesione sociale e maggiore autonomia strategica.

Autori del report (Scaricabile in allegato)
Michele Azzola, Andrea Malpassi, Salvatore Marra, Frederik Moch, Leon Hasselmann, Sonja Hennen, Valerio Tati, Serena Rugiero, Daniele Di Nunzio, Michael Braun
 

Rilanciamo l'articolo originariamente pubblicato su Collettiva.it QUI col titolo: Sistema industriale: Landini a Berlino al congresso del sindacato tedesco DGB, "serve piano europeo di investimenti per una vera autonomia energetica e lavoro stabile e di qualità"

"È necessario rilanciare l’industria italiana, tedesca ed europea attraverso un piano di investimenti finanziato attraverso debito comune, investimenti pubblici e privati per garantire una vera autonomia energetica e un ecosistema favorevole alla trasformazione digitale. Un piano fondato su lavoro di qualità, forti condizionalità sociali, anche nella filiera degli appalti, e sul rilancio delle energie rinnovabili, così da rompere la dipendenza dalle fonti fossili anche sul piano geopolitico". Lo ha affermato da Berlino il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo al congresso della DGB, la Confederazione dei sindacati tedeschi.

"CGIL e DGB, con il sostegno della Fondazione Friedrich Ebert e della Fondazione Di Vittorio, hanno redatto congiuntamente un documento dal tiolo "Industrial Policies in Europe: Crises and Perspectives" (SCARICABILE QUI) sul tema delle politiche industriali e della competitività", ha annunciato Landini, "che invieremo alle Istituzioni europee e nazionali, a partire dal Commissario europeo per l’Industria Stéphane Séjourné e ai ministri competenti, nonché alle controparti datoriali, per chiedere un’azione urgente finalizzata a investire in formazione, a salvare posti di lavoro e a rilanciare l’industria e l’economia".

"Le due maggiori economie industriali europee e le lavoratrici e i lavoratori attendono risposte urgenti da parte delle Istituzioni. La DGB e la CGIL - ha concluso Landini - sono pronte a fare la loro parte sulla base delle nostre proposte comuni, che rilanceremo insieme alla CES, Confederazione europea dei sindacati".