Caldo estremo e rischi sul lavoro. Che fare per tutelare lavoratrici e lavoratori
Negli ultimi anni, sotto la pressione della comunità scientifica e dei sindacati, i rischi sul lavoro dovuti al caldo estremo sono diventati un pericolo sempre più riconosciuto, e sono state emanate ordinanze in quasi tutte le regioni italiane. Come garantire l'effettiva applicazione di queste ordinanze? Come estendere i diritti dei lavoratori e le misure di protezione? Queste sono alcune delle sfide generate dal cambiamento climatico che saranno oggetto di discussione e di iniziative di ricerca-intervento nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa, dal titolo "Caldo estremo e rischi sul lavoro. Che fare per tutelare lavoratrici e lavoratori", si svolgerà il 6 maggio 2026, dalle ore 9.30 alle 13.00, presso la Sala A. Fredda della Cgil di Roma e del Lazio, in via Buonarroti 12 a Roma.
Ad aprire i lavori sarà la relazione introduttiva di Fabrizio Potetti, segretario Cgil Roma e Lazio. Interverranno Gianluca De Angelis di Ires Emilia-Romagna, Elisa Errico, ricercatrice presso il Politecnico di Milano, Daniele Di Nunzio della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Francesca de’ Donato del Dipartimento di Epidemiologia della Asl RM1 e Marco Morabito del Cnr Progetto Worklimate. È stato invitato a partecipare Alessandro Calvi, assessore al Lavoro della Regione Lazio. Le conclusioni saranno affidate a Natale Di Cola, segretario generale Cgil Roma e Lazio”.
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Segnaliamo sul tema anche la pubblicazione di "Working in extreme heat: how the scientific community and trade unions build knowledge about climate risks" su Sociologia del Lavoro, consultabile QUI.
In allegato la locandina dell'iniziativa