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Biblio FDV

La Biblioteca FDV dichiarata di eccezionale interesse culturale

Ministero della Cultura

SOPRINTENDENZA SPECIALE ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO DI ROMA

LA COMMISSIONE REGIONALE PER IL PATRIMONIO CULTURALE DEL LAZIO

DECRETA

che la Biblioteca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, detenuta e conservata dalla Fondazione Giuseppe Di Vittorio in Via Gaetano Donizetti, 7/b 00198 -Roma;

è di eccezionale interesse culturale ai sensi dell’art. 10, comma 3, lettera c) del D.lgs 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio, e ss.mm.ii. e pertanto è sottoposta integralmente alla disciplina del predetto Codice.

Motivazione della dichiarazione di dichiarazione di eccezionale interesse

La Biblioteca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio di Roma, possiede al suo interno una serie di importanti raccolte di volumi inerenti la storia del movimento sindacale, la rappresentanza degli interessi economici e sociali, il movimento operaio e contadino italiano ed europeo che si segnalano per estensione e per il corpus omogeneo dedicato agli stessi argomenti.

Al momento della sua costituzione la Biblioteca della Fondazione Di Vittorio raggiungeva le 2.000 unità bibliografiche, oltre al patrimonio di riviste, opuscoli e letteratura storiografica “minore”, ovvero pubblicazioni interne delle strutture di rappresentanza sindacale territoriale e categoriale delle diverse organizzazioni confederali.

Nel corso di questi anni la stessa biblioteca si è arricchita di ulteriori fondi bibliografici di assoluto rilievo. Un primo fondo definito “Carlo Costamagna” dal nome dell’esponente teorico del regime fascista, che si compone di circa 300 volumi ed opuscoli inerenti alla dottrina, alla politica e all’impostazione corporativa dello stato italiano negli anni del regime.

Un secondo, acquisito nel 2003 dall’avvocato Mario Assennato, un legale che fu molto vicino a Di Vittorio, che ha collaborato ai lavori dell’Assemblea Costituente. Il Fondo si compone di circa 1.000 volumi e rarità, compresa una lunga serie di raccolte pressoché complete di riviste e periodici relativi, tutti, agli anni dell’immediato dopoguerra e fino al decennio del boom economico e delle lotte sindacali (1960).

Un terzo fondo denominato: Arnaud, dal nome della dirigente della Cgil che lo ha donato alla Fondazione Di Vittorio a luglio 2017. Il fondo consta di circa 150 volumi e monografie sullo stato sociale, sull’economia e sulle tematiche femminili.

Sono state accettate in seguito diverse donazioni tra le quali di rilevanza bibliografica quella del Prof. Marcello Messori, che ha collaborato con la Fondazione Di Vittorio dal 2002 al 2007, donazione che consta di un consistente numero di volumi inerenti l’economia, la politica economica e lo stato sociale; la donazione del Dott. Pino Amari, ex dirigente della Cgil, che ha dedicato importanti studi a Federico Caffè e ha pubblicato diversi volumi sulla Costituente, collaborando per diversi anni con la Fondazione Di Vittorio; la donazione di Mario Cocco, già dirigente dell’allora Psi, che consta di un’ intera collezione di volumi sul pensiero dei Padri costituenti e una collezione, pressoché completa, di Comunità, rivista politico culturale, diretta da Adriano Olivetti.

Recentemente sono entrate a far parte del patrimonio librario anche le donazioni del dott. Guglielmo Epifani, insieme ad una ricca collezioni di quadri e opere di diversi autori vicini al sindacato, del Prof. Enzo Bartocci, del Prof. Augusto Graziani e del Prof. Lodovico Pasinetti.

Dal 2017 i materiali raccolti e i volumi, che aveva precedentemente collezionato il Centro di documentazione dell’Ires (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali fondato nel 1979), dell’Isf (Istituto Superiore di Formazione nato nel 1993) dell’Associazione Bruno Trentin e dell’Associazione SMILE (fondata nel 1994), sono entrati a far parte del patrimonio della Biblioteca della Fondazione G. Di Vittorio.

A questi si sono aggiunti i volumi acquisiti per via diretta nel corso della normale attività istituzionale della Fondazione Di Vittorio, pubblicazioni specialistiche nel campo della ricerca riguardanti i temi dell’economia, del welfare, del lavoro e formazione, delle relazioni industriali e condizioni di lavoro, della formazione specialistica e formazione dei formatori, oltre a quelli acquisiti per scambio con altre Fondazioni ed Istituti di ricerca sull’Italia contemporanea e con istituzioni nazionali.

Alimentano il patrimonio bibliotecario i risultati dell’attività di ricerca e formazione frutto del lavoro svolto dalle diverse aree della FDV, pubblicato in varie riviste, monografie, pubblicate con diverse case editrici e con la casa editrice Futura.

A tutt’oggi sono stati catalogati con il Servizio Bibliotecario Nazionale, circa 12.700 volumi.

La biblioteca ha un’emeroteca a disposizione del lettore/utente costituita da circa 30 e più riviste specializzate in campo storico, economico e sociale, da numerosi periodici di enti, istituzioni, organismi internazionali. Il numero delle riviste spente conservate e consultabili è di n. 10. Conserva inoltre al suo interno, materiale multimediale composto da circa n. 350 tra Dvd e videocassette, catalogati in SBN.

Fanno parte inoltre del patrimonio un centinaio di manifesti e locandine di tutte le diverse attività istituzionali a partire dall’anno della costituzione della Fondazione Di Vittorio.

La Biblioteca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale nel Polo degli Istituti culturali di Roma IEI. Il contenuto della biblioteca è consultabile on line nell’Opac del Polo (IEI)

https://cloud.sbn.it/opac/IEI/DV/ricercaAvanzata. Il codice identificativo della Biblioteca è RM 1239