Ondate di calore e salute e sicurezza sul lavoro in Italia: il ruolo dei sindacati e del dialogo sociale
La rivista scientifica “Industrial health” ospita un approfondimento sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro in relazione al caldo estremo e ai colpi di calore conseguenti ai cambiamenti climatici.
L’articolo di Elisa Errico e Daniele Di Nunzio presenta un’analisi del contesto italiano: “Heatwaves and occupational health and safety in Italy: the role of trade unions and social dialogue”.
Lo studio esamina il ruolo dei sindacati e del dialogo sociale nel plasmare il sistema italiano di prevenzione dei rischi per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) associati alle ondate di calore.
Basato sul progetto europeo Adaptheat, l’articolo cerca di colmare una lacuna nella ricerca sugli impatti a breve termine dei cambiamenti climatici sui rischi per la salute della forza lavoro e sugli interventi degli attori sociali per affrontarli. La metodologia ha combinato una revisione della letteratura, l'analisi dei documenti e interviste qualitative nell’agricoltura e nei magazzini della logistica. I risultati mostrano che i sindacati hanno svolto un ruolo chiave nel favorire l’emersione del problema e nel tradurre le evidenze scientifiche, in particolare quelle del progetto Worklimate, in misure istituzionali e contratti collettivi.
Nonostante i progressi legislativi, il sistema si basa principalmente su ordinanze regionali, con conseguente prevenzione frammentata e reattiva piuttosto che su una pianificazione integrata e proattiva. Rispetto ai benchmark internazionali, il caso italiano evidenzia la necessità di rafforzare il quadro normativo, collegando la protezione della SSL correlata alle ondate di calore con diritti del lavoro e sociali più ampi.
In allegato l’articolo in pdf.