mercato del lavoro

Lavoro immigrato: la crisi aumenta il divario con i lavoratori italiani

La Fondazione Di Vittorio, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sulle migrazioni, ha analizzato le condizioni dei lavoratori stranieri occupati in Italia negli anni dal 2011 al 2015.

Il lavoro degli immigrati ha contenuto il declino dell’occupazione nel nostro paese e l’incidenza dell’occupazione straniera sul totale degli occupati è aumentata di 1,5 p.p. (+329 mila unità), attestandosi nel 2015 al 10,5%.

Ma a quali condizioni?

 

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Lavoro: ABT, 9,5 milioni di lavoratori in sofferenza e disagio occupazionale. Il dato semestrale più alto dal 2007 ad oggi.

Comunicato stampa

Roma, 30/10/2014

Sono oltre 9,5 milioni (9.541mila) le persone in grave difficoltà per la mancanza di lavoro o per la precarietà di una posizione lavorativa non scelta ma subita.

Si tratta del dato semestrale più alto dal 2007 ad oggi.

Solo negli ultimi 12 mesi, nell’area del disagio e della sofferenza occupazionale si è riscontrato un incremento del 5,4% (equivalente a +490 mila unità) mentre rispetto al primo semestre 2007 l’aumento è del 67,3% (+ 3 milioni e 839 persone).

Gli effetti della crisi sul lavoro in Italia – I trimestre 2014

Disagio e sofferenza nel mercato del lavoro: una stima al primo trimestre 2014
L’obiettivo in questa sede è proporre una stima complessiva del numero di persone under 65
costrette fuori dal mondo del lavoro (area della sofferenza) oppure intrappolate (perché l’orizzonte
temporale del rapporto di lavoro è limitato oppure perché il lavoro è a tempo parziale) in forme di
occupazione diverse da quelle auspicate (area del disagio).
Complessivamente l’area della sofferenza e quella del disagio contavano nel primo
trimestre 2014 9 milio
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