Mercato, Condizioni e Qualità del Lavoro

FIDUCIA ECONOMICA, DISUGUAGLIANZE, VULNERABILITA’ SOCIALE - 2° TRIMESTRE 2017

Indagine Fdv, Cgil, Tecnè

FIDUCIA ECONOMICA, DISUGUAGLIANZE, VULNERABILITA’ SOCIALE

2° TRIMESTRE 2017

IL 32% GIUDICA PEGGIORATA LA PROPRIA SITUAZIONE ECONOMICA, IL 24% SI SENTE PIU’ VULNERABILE. LA FORBICE SOCIALE ED ECONOMICA SI ALLARGA E AVERE UN LAVORO NON PROTEGGE DAI RISCHI DI POVERTA’.

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'La disoccupazione dopo la grande crisi'


Lavoro: FdV, nel 2016 la disoccupazione potenziale ha raggiunto il 18,5%
Oltre 5 mln i disoccupati in Italia. Scacchetti, mercato del lavoro in grave sofferenza. Occorre favorire politiche di crescita dell'occupazione giovanile e femminile.

In Italia la disoccupazione potenziale è di circa 2 milioni in più rispetto al dato ufficiale. È quanto emerge dal rapporto di ricerca sul mercato del lavoro, elaborato dalla Fondazione di Vittorio, dal titolo 'La disoccupazione dopo la grande crisi', aggiornato a giugno 2016.

Per misurare lo stato di salute del lavoro in Italia, la FdV ha elaborato una ulteriore stima della disoccupazione, il tasso di disoccupazione potenziale, utilizzando le rilevazioni della Bce e la percezione degli intervistati della Rilevazione Continua della Forza Lavoro dell’Istat. Nella ricerca, infatti, vengono considerati non solo i disoccupati formalmente riconosciuti, ma anche le persone che all'interno delle forze di lavoro potenziali aggiuntive (FLPA), riferiscono di sentirsi in cerca di occupazione (condizione percepita). Il tasso di disoccupazione schizza così al 18,5%, ben 6,8 punti sopra il tasso ufficiale, e il numero dei disoccupati sale a 5 milioni e 200 mila.

Lo studio fornisce, inoltre, un'analisi comparativa con le rilevazioni della Bce che stimano l'offerta di lavoro reale. Attraverso due metodologie di calcolo diverse si registra in entrambi i casi una disoccupazione italiana superiore al 20%. Il tasso di disoccupazione allargata per i Paesi dell'area euro è pari al 14,6% (4,3 punti sopra il tasso ufficiale) e al 21,8% per l’Italia (circa 10 punti sopra il tasso ufficiale), mentre il tasso di sottoutilizzo della forza lavoro raggiunge il 17,6% per la zona euro e il 23,8% per il nostro Paese (più del doppio del tasso ufficiale di disoccupazione).

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Il contributo della ricerca per la partecipazione attiva dei lavoratori e delle loro rappresentanze

Il contributo della ricerca per la partecipazione attiva dei lavoratori e delle loro rappresentanze
Esperienze passate, nuove sfide ed opportunità del mondo del lavoro che cambia

Il 22-23 Giugno 2016 a Roma saranno presentati i risulati e le prospettive future di intervento di due progetti promossi dall'INAIL, condotti in collaborazione con CGIL, CISL, UIL, Fondazione Di Vittorio, Sindnova, Politecnico di Milano, Università di Perugia.

Data Evento: 
da 22 Giugno 2017 a 23 Giugno 2017
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Vita da artisti

Vita da artisti
Ricerca nazionale sulle condizioni di vita e di lavoro dei professionisti dello spettacolo

La ricerca, dedicata a Davide Imola, dirigente Cgil, è stata realizzata dalla Fondazione Di Vittorio con il contributo e il supporto della SLC-Cgil.
Il rapporto di ricerca è a cura di Daniele Di Nunzio, Giuliano Ferrucci e Emanuele Toscano.

scarica il rapporto

IL LAVORO DOPO I VOUCHER

Giovedi 18 Maggio 2017, alle ore 10.30, presso la Cgil Nazionale, Sala Weil, Corso d'Italia 25 – 00198 Roma

IL LAVORO DOPO I VOUCHER
Una riflessione a partire dal libro di
Gianluca De Angelis e Marco
Marrone

Coordina Giuliano Guietti, Presidente Ires Emilia-Romagna.
Intervengono: Luigi Mariucci, Giuslavorista, Università di Venezia, Fulvio Fammoni, Presidente Fondazione Di Vittorio, Luigi Giove, Segretario Generale Cgil Emilia-Romagna, Tania Scacchetti, Segreteria Nazionale Cgil.

locandina in allegato

Data Evento: 
18 Maggio 2017
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"Vita da artisti" - Presentazione dei dati della prima indagine sugli artisti italiani

"Vita da artisti" - Presentazione dei dati della prima indagine sugli artisti italiani.

Concentrati soprattutto nelle grandi città (Roma 22,8%, Milano 12,3%, Torino 6,7%, Napoli 5,1%), gli artisti in Italia per poter lavorare devono essere disposti ad accettare qualsiasi condizione di lavoro gli venga proposta.

Lo dichiara il 95% dei professionisti dello spettacolo che hanno partecipato all’indagine "Vita da artisti" che sarà presentata a Roma, il 4 Maggio alle ore 10, presso il Teatro Sala 1 (Piazza di Porta San Giovanni 10).

Data Evento: 
04 Maggio 2017
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Vita da artisti

Lavori nello spettacolo dal vivo?

Sei un attore, un ballerino, un musicista, un regista, uno sceneggiatore, o svolgi una delle tante professioni che danno vita agli spettacoli nella danza, nel teatro, nella musica??

Racconta le tue condizioni di lavoro ed esprimi le tue opinioni per migliorarle, per denunciare le difficoltà e per proporre delle soluzioni.

La ricerca è promossa da SLC-CGIL, Fondazione Di Vittorio, con la collaborazione di molte associazione di settore (elenco completo sul sito: vitadartisti.it)

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Capitalismi a confronto. Istituzioni e regolazione dell'economia nei paesi europei

Giovedì 3 novembre 2016 - ore 15.30 - Sala delle lauree Facoltà di Scienze della comunicazione

CAPITALISMI A CONFRONTO.

ISTITUZIONI E REGOLAZIONE DELL’ECONOMIA NEI PAESI EUROPEI

Seminario per la presentazione del libro di Luigi Burroni

All'evento partecipa Daniele Di Nunzio, ricercatore della Fondazione Giuseppe Di Vittorio.

programma completo in allegato

Data Evento: 
03 Novembre 2016
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“Lavoro e capitale negli anni della crisi: l’Italia nel contesto europeo”

Lavoro: FDV Cgil, declino produttività in Italia da attribuire a riduzione investimenti e no a dinamiche retributive

Pil italiano quello che ha subito di più effetto crisi rispetto a paesi area euro comparabili

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Una lettura ragionata dei dati INPS sulle assunzioni: aggiornamento ai primi 7 mesi del 2016

Lavoro: FDV Cgil, nei primi sette mesi 2016 assunzioni a termine pari 71% totale

Crollano assunzioni a tempo indeterminato, boom voucher

Roma, 24 settembre - Nel settore privato, nei primi sette mesi del 2016, le assunzioni a tempo indeterminato sono state 744 mila. 379 mila in meno ( - 33,7%) rispetto allo stesso periodo del 2015 e inferiori anche rispetto allo stesso periodo del 2014 e 2013.

Le assunzioni a termine, nei primi sette mesi del 2016, sono state, invece, circa 2,1 milioni e rappresentano ben il 71% dei nuovi rapporti di lavoro.  

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